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Mani che, in un bagno buio, tengono uno spazzolino con il dentifricio e il tubetto.

VI · Fluoro

Ogni pezzo è controllato. La somma non la controlla nessuno.

Il fluoro è nel sale. Nel dentifricio. Nel tè. Nell’acqua minerale.

Ogni fonte, presa da sola: consentita, controllata, innocua.

E sommarle? Non lo fa nessuno. E non è nemmeno compito di nessuno.

Allora lo facciamo adesso.

Conta con me

Nel sale

Il sale da cucina fluorurato può contenere fino a 310 milligrammi di fluoro per chilo, di solito sono 250. Lo trovi in quasi ogni supermercato, spesso in coppia con lo iodio, e te lo vendono come prevenzione. Qui qualcosa viene aggiunto davvero.

Nel dentifricio

Da 1.000 a 1.500 ppm in ogni tubetto normale. Gli adulti sputano. I bambini piccoli no. L’Istituto federale tedesco per la valutazione dei rischi (Bundesinstitut für Risikobewertung, BfR) lo scrive nero su bianco: con il dentifricio ingoiato un bambino assume più o meno tanto fluoro quanto con una compressa.

Nel tè nero

Per natura. Nessuna accusa, nessuna intenzione. Solo un’altra riga in un conto che nessuno fa.

Nell’acqua minerale

Qui devo raddrizzare una cosa che in rete gira al contrario: nell’acqua minerale il fluoro non viene aggiunto. C’è per natura, e aggiungerlo non è permesso a nessuno. La frase che fa male davvero è un’altra: fino a 1,5 milligrammi per litro il contenuto non deve nemmeno finire in etichetta. Se su una bottiglia c’è scritto, l’hanno messo di loro spontanea volontà. Per tutte le altre, semplicemente non lo sai.

Non aggiunto di nascosto. Solo taciuto a norma di legge.

Cosa dicono le autorità stesse

Rileggilo.

L’autorità sa che le fonti si sommano. Lo dice persino. E poi la stessa famiglia va a fare la spesa: sale fluorurato, perché suona sano. Acqua che non deve dichiarare il suo contenuto. Dentifricio che il bambino mezzo ingoia.

E nessuno ha sbagliato niente.

Ogni pezzo è controllato. La somma non la controlla nessuno.

E l’acqua del rubinetto?

Adesso devo togliere la terra sotto i piedi a una storia che circola in rete. Anche se andrebbe nella mia direzione.

In Germania l’acqua potabile non viene fluorurata.

Oltre il 90 per cento delle acque di rubinetto tedesche sta sotto 0,3 milligrammi per litro. La grande storia dell’acqua è americana. Chi la racconta qui l’ha tradotta, non verificata.

Cosa è successo davvero nel 2024: il National Toxicology Program americano, dopo aver analizzato gli studi, ha concluso con moderata fiducia che esposizioni oltre 1,5 milligrammi per litro sono associate a un QI più basso nei bambini. Per i valori bassi i dati, espressamente, non bastavano. L’acqua di rubinetto tedesca sta molto al di sotto.

Ed è proprio per questo che te lo dico: se qui ti contraddico, anche se darebbe ragione alla mia tesi, allora sai quanto vale il resto di questa pagina.

Il problema non è il tubo. Il problema è la somma.

Controlla tu

Non credermi. Vai a leggere.

Monografia NTP 2024 su fluoro e neurosviluppo · BfR, «Fluorid – ein wichtiger Baustoff für die Zähne» (Fluoro, un materiale importante per i denti) e «Für gesunde Zähne» (Per denti sani) · EFSA, livelli massimi tollerabili di assunzione per il fluoro · Valori di riferimento per il fluoro della Società tedesca di nutrizione (Deutsche Gesellschaft für Ernährung, DGE) · Autorità bavarese per la salute e la sicurezza alimentare (LGL Bayern) sull’obbligo di etichettatura dell’acqua minerale