Mi chiedono spesso cosa faccio io, in prima persona. Eccolo. Onestamente e senza pubblicità, perché su nessuna di queste cose guadagno qualcosa.
Nutrienti, secondo un piano
Il magnesio lo prendo distribuito nella giornata, in piccole porzioni invece che tutto in una volta. In più mi preparo da sola l’olio di magnesio, per assorbirlo attraverso la pelle. Vitamina D3 sempre insieme alla K2. Poi un complesso B, OPC e vitamina C. Il ferro lo prendo solo a giorni alterni, la sera, insieme alla vitamina C.
Perché non ti scrivo le quantità: Perché le mie quantità vanno bene per il mio corpo, non per il tuo. Prima misura, poi integra.
CDL e DMSO
Per me stessa uso anche, di tanto in tanto, il CDL e uso il DMSO. Sono prodotti che ho scelto personalmente per me e che hanno un posto fisso nel mio armadietto dei medicinali.
MSM
Zolfo organico. Con lui le mie articolazioni sono più sciolte. È la mia esperienza, non una promessa.
Zeolite
La prendo a qualche ora di distanza dagli altri nutrienti. La zeolite lega, e non distingue tra quello che deve uscire e quello che ho appena messo dentro.
Pediluvi al bicarbonato
Invece del bagno completo faccio regolarmente pediluvi con il bicarbonato. Per me è uno dei rituali più belli della settimana per ritrovare la calma.
Miele e sciroppo d’acero invece dello zucchero
Dolcifico con miele o sciroppo d’acero. A dirla tutta: anche quello è zucchero, e non mi racconto storie. Ma so cosa c’è dentro, ne prendo poco e decido io quando. Non la fabbrica che lo rovescia in un prodotto sì e uno no.
Acqua dall’impianto a osmosi
Da quando ho un impianto a osmosi, bevo l’acqua del rubinetto con piacere. Niente più casse da trascinare, niente plastica. Importante: l’osmosi filtra via anche minerali come calcio e magnesio. Quelli poi li devi integrare con il cibo o in modo mirato.
Dal contadino
Latte, uova e patate li prendo direttamente dal contadino. Il latte in bottiglia, per una frazione del prezzo del supermercato. Il latte crudo non è per tutti: per bambini, donne incinte e anziani va bollito prima, ed è scritto anche su ogni cartello delle fattorie.
Niente carne, niente schifezze industriali
La carne l’ho eliminata più di un anno e mezzo fa, i prodotti pronti e lo zucchero raffinato sei mesi fa. Cucino da sola, partendo dagli alimenti di base. E non mi manca niente.
Questa è la mia strada. La tua può essere diversa.